Possono fare domanda i genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età in possesso dei seguenti REQUISITI:
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Residenza nel Comune di Vizzolo Predabissi del minore per il quale si chiede il contributo alla data di presentazione della domanda e per il periodo per il quale si richiede il contributo;
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cittadinanza italiana o UE, o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o carta di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’UE (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30) o carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi cittadinanza UE (art. 17, d.lgs. 30/2007), o status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
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il/la richiedente deve essere il genitore che sostiene il pagamento della retta;
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non essere beneficiario, a copertura integrale delle spese sostenute, per la stessa finalità e per lo stesso minore, di altri contributi erogati dall’INPS o da altro Ente (a titolo esemplificativo e non esaustivo: buoni servizio regionali, contributi e bonus INPS ecc.): in tal caso, il contributo potrà riguardare soltanto per la parte residuale della spesa sostenuta dalla famiglia;
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possesso di documentazione fiscalmente valida, attestante il pagamento della retta per la frequenza del minore, di uno dei servizi elencati al capitolo “Finalità”, nel periodo tra gennaio e luglio 2026. L’importo mensile delle spese sostenute per la retta può comprendere anche i costi per il servizio mensa ed il prolungamento dell’orario.