IMU – 2019

ALIQUOTE IMU ANNO 2019

ALIQUOTE APPROVATE CON DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO, CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE, N. 10 DEL 01.03.2019

DELIBERA APPROVAZIONE REGOLAMENTO IUC CONSIGLIO COMUNALE N. 21 DEL 29.04.2014

 

TIPOLOGIA IMPONIBILE ALIQUOTA
Abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (Immobili di lusso), e relative pertinenze
0,40 %
Tutti gli altri immobili comprese aree edificabili e terreni  con esclusione dei fabbricati della categoria D/10 “immobili produttivi e strumentali agricoli” (esenti dal 1 gennaio 2014)
0,96 %
detrazione per l’abitazione principale e le relative pertinenze relativa alle unità immobiliari classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso)
€ 200,00

 

 

SCADENZE ACCONTO/SALDO ANNO 2019

Il versamento dell’imposta dovuta per l’anno in corso è effettuato in due rate di pari importo:

ACCONTO  ENTRO IL 16 GIUGNO 2019

SALDO ENTRO IL 18 DICEMBRE 2019

UNICA SOLUZIONE ENTRO IL 16 GIUGNO 2019

 

I codici per i versamenti al Comune e allo Stato sono i seguenti

COD. TRIBUTO COMUNE COD. TRIBUTO STATO
Abitazione principale A/1 A/8 A/9 e pertinenze
3912
QUOTA NON DOVUTA
Terreni
3914
QUOTA NON DOVUTA
Aree fabbricabili
3916
QUOTA NON DOVUTA
Altri Fabbricati
3918
QUOTA NON DOVUTA
Fabbricati cat. D
3930
3925

 

I pagamenti per il 2019 devono essere effettuati tramite modello F24 – Il codice identificativo del Comune è il M102.

Si raccomanda di prestare  la massima attenzione nell’indicare  il Codice catastale del Comune di Vizzolo Predabissi (M102)  nel campo “Codice ente/Codice comune” della “Sezione IMU e altri tributi locali”.

Un’indicazione errata o non chiara può causare il riversamento dell’importo da Lei pagato ad un Ente non competente.

Il pagamento può essere effettuato utilizzando il modello F24 allegato. Può trovare altri modelli presso qualunque banca, agente della riscossione o sportello postale o può scaricarlo in formato elettronico dal sito www.agenziaentrate.gov.it .

Anche per il 2018 si è provveduto a spedire a ciascun contribuente, presente nella banca dati dell’Ente, la documentazione necessaria per il pagamento dell’Imposta municipale propria (IMU).

Il servizio relativo alla informativa viene svolto con due diverse modalità:

  1. Qualora  la situazione del contribuente, nella banca dati dell’ente, risulti invariata e coerente con i pagamenti effettuati nel  2017, il soggetto riceverà documentazione informativa comprendente la scheda delle unità immobiliari in suo possesso, nonché modelli F 24 compilati anche per l’importo dovuto.
  2. Qualora  nella situazione del contribuente,  presente nella banca dati dell’ente risultino anomalie, il soggetto riceverà documentazione informativa comprendente la scheda delle unità immobiliari in suo possesso, nonché modelli F 24 compilati solo nella parte anagrafica.

In tal caso si prega di voler contattare al più presto l’ufficio Tributi al fine di  verificare la natura e/o il motivo di tali anomalie.

Si prega in ogni caso di voler verificare MOLTO ATTENTAMENTE i dati presenti nelle comunicazione e qualora fosse intervenuta qualsiasi tipo di modifica di comunicarlo tempestivamente all’Ufficio stesso prima della scadenza dei termini di pagamento.

 

Soggetti passivi IMU

  • Possessore di immobili, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati ad esclusione dell’abitazione principale e relative pertinenze. Rimangono soggette al pagamento dell’IMU, le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (abitazioni di lusso) e relative pertinenze;
  • I titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
  • Possessori di terreni agricoli ad eccezione di quelli posseduti e condotti da coltivatori direttie di imprenditori agricoli professionali ,  che sono completamente esentati dal 2016.
  • Possessori di fabbricati rurali destinati ad uso abitativo;
  • Possessori di aree edificabili.

 

Immobili in comodato

Dal 2016 nel caso in cui si conceda un immobile a titolo di comodato a un parente di primo grado in linea retta (quindi un genitore o un figlio) il comodante gode della riduzione della base imponibile dell’IMU al 50%.

Le condizioni per usufruire di questi benefici sono:

  • L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale
  • L’immobile non deve appartenere a una delle categorie catastali cd di lusso (A/1, A/8, A/9)
  • Il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato
  • Il comodante:
    • deve possedere un solo immobile in Italia oltre all’abitazione principale non di lusso sita nel territorio in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato;
    • deve risiedere e avere la sua dimora abituale nello stesso Comune in cui l’immobile è concesso in comodato;
    • deve presentare la dichiarazione IMU che attesti il possesso dei requisiti

L’applicazione della riduzione del 50% della base imponibile prevista per gli immobili concessi in comodato d’uso si applica anche “in caso di morte del comodatario al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori” (art. 1, comma 1092 l. 145/2018)

Esenzione IMU sui terreni agricoli

Viene abrogato il regime agevolativo dei terreni agricoli posseduti e condotti da imprenditori agricoltori professionali (IAP) e coltivatori diretti (CD), poiché questa fattispecie viene interamente esclusa dall’IMU.

Viene ristabilito il moltiplicatore 135 per il calcolo del valore imponibile di tutti i terreni e abolita la riduzione a 75, prevista dal co. 707 della legge di stabilità 2014. Il moltiplicatore 135 varrà solo per i terreni agricoli che non sono posseduti e condotti da CD e IAP, completamente esentati dal 2016.

La lettera d) abroga l’art.13, comma 8-bis, del dl 201/2011, che prevedeva la cd. “franchigia” per i terreni agricoli posseduti e condotti da CD e IAP iscritti alla previdenza agricola, che abbatteva l’imponibile dei terreni per scaglioni di valore.

 

Immobili delle cooperative edilizie

La Legge di stabilità 2016 ha compreso nel novero degli immobili esenti da IMU le unità immobiliari di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, anche se destinate a studenti universitari soci assegnatari a prescindere dalla residenza anagrafica.

 

Riduzione IMU per contratti a canone concordato

La legge di stabilità 2016 ha introdotto per gli immobili locati a canone concordato la riduzione al 75% dell’imposta dovuta in base all’aliquota  comunale.

 

IMU non si applica

  • Agli immobili destinati ad abitazione principale, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso).
  • Alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • Ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22/04/2008 pubblicato nella G.U n. 146 del 24/06/2008;
  • Alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento, o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • A un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare;
  • Ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’art. 13 del D.L n. 201 del 2011.

 

A chi bisogna pagare l’IMU

L’IMU è interamente destinata al Comune. Per gli immobili di categoria D è riservata allo Stato il gettito calcolato ad aliquota del 0,76%, mentre la differenza tra lo 0,76% e l’aliquota deliberata dal Comune andrà versato al Comune stesso.